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Visualizzazione dei post da marzo, 2026

Il regno delle foche

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Le foche, anche chiamate "i cani del mare", sono conosciute per il loro carinissimo muso e la loro grande e morbida stazza che può arrivare fino ai 80kg per la foca comune e circa 4.000kg per gli elefanti marini del sud. Le foche sono animali marini pinnipedi, carnivori e ne esistono 35 diversi tipi in tutto il mondo che si dividono tra foche e leoni marini. Questi due si possono facilmente distinguere perché i leoni marini hanno orecchie, coda e possono camminare sulla terra al contrario delle foche che non hanno le pinne capaci di girare per camminare quindi sono abituate a "rimbalzare" sulla terra ferma per muoversi. (potete trovare u esempio su come le foche si muovono qui ). Le foche pur essendo animali che stanno sott'acqua non hanno le branchie, quindi come fanno a respirare? Le foche prima di immergersi in acqua ottengono una quantità di ossigeno che poi useranno durante le immersioni, così sono anche capaci di fare pisolini tra le alghe e i massi per no...

Lo Shoegaze in Italia: il problema dell'Indie nel nostro paese

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L'Italia, uno dei migliori paesi al mondo sotto diversi campi, cibo, moda, arte, e perché no, anche quello della musica, ma quando si parla di scene Indie? Qui sfortunatamente la storia cambia. In ambito musicale noi italiani la storia l'abbiamo fatta tra gli anni '60 e '70, con artisti come Lucio Dalla, Fabrizio De Andrè e con il Prog di band come gli Area , ma questo è un periodo ancora precedente all'effettiva nascita del Indie. Gradualmente però il nostro paese si è allontanato sempre di più dalla tutela delle proprie sottoculture musicali, ed il miglior esempio di questo disinteresse è l'arrivo dello Shoegaze in Italia. Nato in Gran Bretagna intorno alla fine degli anni '80, unendo il Noise , di artisti come i Sonic Youth e i Jesus and Mary Chain , al Dream Pop dei Cocteau Twins , e al Post-Punk dei Talking Heads , questo è un genere che viene descritto cosi da  RateYourMusic : "Denso e rumoroso, composto da eterei flussi sonori creati princ...

Il Novecento: dallo smoking ai jeans a zampa

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Disegno sulla belle époque Siamo nella Belle Epoque, la quale, anche in Francia, rifletteva e diffondeva lo stile londinese: nei primi anni del Novecento i capi più diffusi erano i completi: giacca, pantaloni con risvolto o senza, ma soprattutto gilet... spesso slacciati. Dopo il 1875 Lord Sutherland introdurrà per la prima volta lo smoking (o dinner jacket nel Regno Unito) composto da una giacca e una cravatta nera. Gli anni '20 segneranno un'epoca tutta loro per quanto riguarda l'abito maschile: gli stilisti cominceranno a creare vestiti molto più pratici e sportivi caratterizzati da un taglio comodo e semplice; questo stile verrà riconosciuto come lo “stile post guerra“. Dopo il termine della guerra, la Seconda Guerra mondiale intendo, partendo dagli anni '50, entreranno in vigore i jeans (indumento tipicamente usato dagli operai) accompagnati da una t-shirt; questo sarà l'inizio della moda maschile come la conosciamo oggi perché verranno indossati pure dalle st...

Ridondanza comunicativa, si può fare qualcosa?

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Tutti devono sapere tutto. Tutto è una corsa a chi sa di più. Viviamo immersi in un mondo di informazioni. Dall'attualità alla salute, dalla cucina all'arte. Cresce la loro accessibilità, un tempo decisamente più limitata C'è però un'altra faccia della medaglia. Da un lato abbiamo illimitate fonti su cui possiamo confrontarci, ma dall'altro è proprio questo il vero problema, può diventare un vantaggio fuorviante. C'è l'idea che tutti possano sapere tutto, ma non è così. Prima lo capiamo, e meglio stiamo con noi stessi. Siamo dipendenti dal sapere, ma ciò non porta al sapere stesso, porta alla dipendenza, all'ossessione di esso. Credo che questo fenomeno sia marcato anche dalla pressione sociale.  Viviamo in un overload informativo, ovvero un sovraccarico informativo cognitivo costante in ogni momento della nostra giornata; il nostro cervello non si è evoluto per ricevere così tante informazioni e sentire mille emozioni diverse; questo però ci rovina...

"Non scrittore, ma romanziere", intervista a Olivier Sillig

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Olivier Sillig , nato il 18 maggio del 1951 a Losanna, è un pittore, fotografo, regista, sceneggiatore e scrittore svizzero, ma soprattutto è mio nonno, ho quindi colto l'occasione e ho deciso di intervistarlo, facendogli qualche domanda sulla sua carriera artistica, più in particolare su quella da scrittore. L'intervista si è svolta in francese, e poi l'ho tradotta. Olivier Sillig Quando hai capito che volevi diventare uno scrittore? Perché? Quando ero adolescente scrissi diverse novelle, ma ho capito di voler diventare uno scrittore solo dopo aver avuto le mie due figlie, le quali andavano matte per le storie che gli raccontavo, ed infatti erano per me il pubblico ideale in quanto mi facevano capire subito se ciò che raccontavo era interessante o meno. Anche prima che io iniziassi a scrivere seriamente, con l'intento di pubblicare i miei libri, scrivevo per sfogarmi, infatti i temi principali dei miei libri spesso riflettono l'angoscia che ho sempre provato, sin d...

Il mistero della soggettività dei colori

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- Ognuno di noi possiede una visione diversa di tutto ciò da cui è circondato, e il colore è uno dei fattori che più contribuisce alla nascita di pensieri differenti l'uno dall'altro.   Wassily Kandinsky, Studio sul colore, quadrati con cerchi concentrici, 1913 Il colore è ovunque: dagli oggetti che utilizziamo regolarmente, alle strade che attraversiamo la mattina per andare a scuola, ed è per me il principale esempio di visione soggettiva della realtà.  Sebbene la luce sia fisica, il colore è una creazione completamente realizzata dal nostro cervello, condizionato dall'interpretazione nervosa e dallo stato d'animo della persona singola. A seconda di questi fattori la visione del colore prende un aspetto soggettivo che non sempre viene considerato.  Da sempre, fin da bambini, ci viene insegnato a catalogare i colori collegandoli convenzionalmente a nomi e a significati; uno dei più grandi esempi sono le emozioni che dall'asilo ci sono state insegnate come associate...

Alla scoperta dell'animazione sovietica

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Spesso quando pensiamo ad un corto animato ci viene in mente la Disney con i soliti personaggi iconici conosciuti da chiunque. Ma perché limitarsi a quelli più famosi? L'animazione esiste a livello mondiale, ed è qua che ci vogliamo concentrare, su paesi  di cui le opere animate sono poco conosciute oppure parecchio sottovalutate o magari viste con una cattiva reputazione. Le opere che cito sono trovabili su YouTube gratuitamente, quindi se sei interessato all'animazione e a vedere qualcosa di un po' diverso puoi farlo senza perdere ore nel ricercarli. Glass Harmonica - 1968 Il corto, della durata di 20 minuti, non contiene alcun dialogo, si affida completamente all'animazione che è un mix di varie tecniche. E' stato realizzato nello studio Soyuzmultfilm, la colonna sonora composta da Alfred Schnittke, il tutto è diretto da Andrey Khrzhanovsky. L'opera  racconta di un artigiano che costruisce uno strumento musicale magico, l'armonica di vetro. Quando il prot...

Daniel Blumberg: da star dell'indie agli Oscar

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- Il mondo della musica Indie dei primi anni del decennio scorso era caratterizzato da rinascite, come quella del Rock alternativo , della musica Emo , dello Shoegaze e soprattutto del Noise, e uno degli esempi più iconici di quest'ultimo genere del periodo sono sicuramente gli Yuck,  un progetto fondato da Daniel Blumberg. Copertina di Yuck L'influenza di questo progetto, e soprattutto del loro primo album, rilasciato nel 2011, è a dir poco memorabile, ma non è stato il primo progetto del frontman Daniel, che aveva già precedentemente fondato la band Cajun Dance Party, nel 2005 a soli quindici anni.  Al rilascio della loro prima opera, il gruppo, interamente composto da quattro ragazzi di a malapena vent'anni era visto come l'atto Indie più promettente del periodo, influenzato da grandi della musica alternativa come gli Yo La Tengo, i Pavement e i Dinosaur Jr.  Ed il loro primo album, Yuck, passa dalla forte energia di tracce come Get Away alla pesantezza deprimente ...

La notte degli Oscar, i premi e le polemiche

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Due giorni fa, c'è stata la Notte degli Oscar, durante la quale ci sono state molte critiche a riguardo di certi film in certe categorie: la notte è partita col presentatore Conan O'Brien, che conduceva il programma con battute sottili su ciò che sta accadendo in America, come gli Epstein file e la poca libertà di parola, facendo battute anche su Timothy Chamalet e sulle sue affermazioni durante un' intervista, dove aveva affermato che il ballet e il teatro sono morti. Prima di queste affermazioni molte opinioni del pubblico erano a favore dell'attore, soprattutto dopo il grande successo del suo più recente film Marty Supreme e la sua grandissima recitazione come il protagonista Marty. E' stato anche molto riconosciuto per delle sue affermazioni negli SAG Awards, nelle quali afferma che lui punta all'Oscar;  da molti tale affermazione è stata visto come arrogante e soprattutto dopo che l'attore ha pubblicizzato il proprio film in tanti modi, facendo vestire...

Stray Kids: i sogni diventano veri, se davvero lo vuoi

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"Dreams come true to those who truly want them" Questa è una frase di un video musicale degli Stray Kids, uno dei gruppi più popolari nel mondo K-Pop. Sono un gruppo "self-produced".  Gli Stray Kids hanno debuttato nel 2018 sotto l'agenzia JYP entertainment, una delle agenzie di gruppi K-Pop più importanti. Hanno anche una sub-unit chiamata 3RACHA che è composta solo da tre membri: Bangchan, Changbin e Han. Il nome del fandom è Stay.  I membri del gruppo originariamente erano nove, solo che a fine 2019 il membro più grande, Woojin, ha lasciato il gruppo per "circostanze personali". I membri attuali sono otto: -  BangChan (Christopher Bang): leader del gruppo e attualmente il più grande. E' anche Producer e rapper. BangChan è nato a Seoul, Korea del Sud, nel 1997 ma si è trasferito a Sydney con la sua famiglia. D opo aver passato le audizioni online per l'agenzia JYPent è  tornato in Korea all'età di 13 anni. Ha fatto il trainee (apprendist...

Bastardi senza gloria tra vendetta e giustizia

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Ho sempre amato il cinema, i miei genitori fin da piccola mi hanno particolarmente istruito sulla cinematografia di un tempo; perciò ancora oggi sono affascinata dalla magia del palcoscenico. Uno dei registi a cui sono più legata è Quentin Tarantino. E' un regista che risiede in America, ha 62 anni, è famoso per i suoi film dinamici e le colonne sonore che li accompagnano; inoltre è noto per il suo stile cinematografico unico che mescola dialoghi brillanti, violenza stilizzata, e una narrazione non lineare. Ha ricevuto ben due premi Oscar come miglior sceneggiatura originale per Pulp Fiction e Django Unchained. I suoi film che mi affascinano di più sono Kill Bill , a cui sono molto affezionata perché ho avuto la fortuna di recitare al mio corso di teatro nei panni di Uma Thurman; Pulp Fiction e infine Bastardi senza gloria che è il film di cui vorrei parlare oggi. Bastardi senza gloria è un film uscito nel 2009 pieno di azione e suspense.  Hans Landa, uno degli attori, ha vinto a...

Piccolo viaggio nell'animazione Russa di inizio secolo

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Fin dalla mia giovane età sono sempre stata una grande amante dell'animazione, cosa che è diventata una passione che mi ha accompagnato nel corso del tempo, ma man mano che mi avvicinavo, si facevano strada in me, sempre più domande su cosa si celasse dietro a film che hanno segnato la mia infanzia e crescita. Ho così iniziato a esplorare un mondo contrassegnato da artisti che hanno cambiato la cinematografia come la conosciamo adesso. Tuttavia se in questo articolo dovessi veramente parlare di tutta la storia del cinema credo che farei meglio a iniziare direttamente un libro! In conclusione vorrei concentrarmi sui primi pionieri originari della Russia prerivoluzionaria, che per un motivo o per l'altro, iniziarono a creare arte che si muove, guidati solo dalla loro genuina passione. Władysław Starewicz Ritratto di Starevich Il primo di cui vorrei parlarvi è   Ladislas Starevich  (nome francesizzato) nato a Mosca nel 6 agosto del 1882 da genitori polacchi, anche se verrà cresci...

Al Klee un laboratorio contro violenza e stereotipi di genere

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Recentemente, tutte le classi seconde di salita Battistine hanno svolto sotto la proposta della prof.ssa Bottasso il laboratorio “Dagli stereotipi alla violenza di genere”, gestito dall’UDI (Unione Donne Italiane). Questo laboratorio è stato portato nella nostra scuola per trasmettere consapevolezza e per trattare argomenti fondamentali, che, al giorno d'oggi, nelle scuole italiane non vengono trattati abbastanza. Il primo argomento che è stato affrontato nel corso dei quattro incontri è lo stereotipo di genere, spiegato attraverso la visione di un cortometraggio,  Pink or Blue , che tratta degli stereotipi riguardanti il genere maschile e femminile da cui gli alunni hanno estrapolato delle immagini, descritte poi da loro attraverso parole. Come secondo argomento sono state affrontate emozioni come paura, rabbia, tristezza che le diverse classi divise in gruppi dovevano rappresentare su carta con parole e insiemi di colori. Si è pure trattato del consenso: dire di sì, ricevere un s...

L'Ottocento: less is more

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- La moda maschile, dall'Ottocento, subirà un significativo e radicale mutamento: le decorazioni verranno ridotte al minimo, con la funzione di esprimere la serietà nel lavoro, in contrapposizione all'oziosa aristocrazia. Questo costume severo è adatto per la vita in campagna, adatto per andare a caccia, caratterizzato da falde molto arretrate e colletto alto. Una scena del film "Orgoglio e pregiudizio" del 2005 La giacca, nominata riding coat , è una lunga giubba a due falde e aperta sul dietro che permetteva di stare comodamente in sella, successivamente si trasformerà in abito da città e da lavoro. Sarà caratterizzata da colori scuri dominanti (nero, grigio, marrone, in contrasto con il bianco) e le silhouette inizieranno ad ammorbidirsi rispetto alla rigidità dello stile impero ( regency ). La camicia era solitamente in lino o in cotone: era lunga e larga, con maniche che avevano spalle scese e collo montante.  La camicia poteva arrivare a mezza coscia o alle gino...

Demon Slayer: vi presento Douma

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!ALLERTA SPOILER! Douma è un personaggio di Demon Slayer e una luna crescente di rango superiore 2 e il terzo più forte tra i demoni di Demon Slayer.  Douma è un ragazzo con capelli biondi/argentati, ha gli occhi arcobaleno con il kanji di rango superiore due negli occhi, ha una macchia in testa che sembra sangue in età da demone ha 113 anni, ma prima di diventare un demone aveva 20 anni  La prima volta che vediamo Douma è nella quarta stagione di Demon Slayer dove lo possiamo vedere irmbattere ma non seriamente contro il pilastro dell'insetto Kocho Shinobu. Douma è un personaggio molto ambiguo dato che non prova emozioni fin da bambino. Douma da bambino era molto intelligente per la sua età giovanile di 5/6 anni, i suoi genitori credevano che Douma sentiva la voce degli dei non è mai stato cosi, dicevano: "ha i capelli chiari, segno di innocenza e gli occhi arcobaleno, segno che può sentire la voce divina". Ma non è mai stato così, non ha mai sentito nessuna voce ma stav...

La mia Ucraina

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Capodanno in treno a Kiev: 2018-19 Un giorno è arrivato papà e ha detto che per festeggiare Capodanno saremmo andati a Kiev, festeggiando la fine dell'anno dentro il treno. Il viaggio è durato 4 giorni: 2 di andata e 2 di ritorno. Nel giorno della partenza siamo saliti sul treno e abbiamo cercato il nostro vagone letto; le stanze erano piccole, ma per quattro persone abbastanza grandi. Abbiamo preso anche le decorazioni di Natale, per abbellire il nostro vagone nel giorno di Capodanno. Mi ricordo che di notte guardavo dalla finestra: buio, neve, spesso scorrevano le luci dei lampioni e questa immagine insieme al movimento del treno funzionava come una ninnananna, e così mi addormentavo ogni notte che eravamo lì. Giunto il giorno di Capodanno, abbiamo decorato la stanza e ascoltato la musica natalizia, abbiamo scattato tante foto e ci siamo divertiti. La mamma ha fatto i panini, le insalate e tanto altro cibo per Natale. E' arrivato il conducente e ha regalato ad ognuno le cart...