Daniel Blumberg: da star dell'indie agli Oscar
- Il mondo della musica Indie dei primi anni del decennio scorso era caratterizzato da rinascite, come quella del Rock alternativo, della musica Emo, dello Shoegaze e soprattutto del Noise, e uno degli esempi più iconici di quest'ultimo genere del periodo sono sicuramente gli Yuck, un progetto fondato da Daniel Blumberg.
![]() |
| Copertina di Yuck |
L'influenza di questo progetto, e soprattutto del loro primo album, rilasciato nel 2011, è a dir poco memorabile, ma non è stato il primo progetto del frontman Daniel, che aveva già precedentemente fondato la band Cajun Dance Party, nel 2005 a soli quindici anni.
Al rilascio della loro prima opera, il gruppo, interamente composto da quattro ragazzi di a malapena vent'anni era visto come l'atto Indie più promettente del periodo, influenzato da grandi della musica alternativa come gli Yo La Tengo, i Pavement e i Dinosaur Jr. Ed il loro primo album, Yuck, passa dalla forte energia di tracce come Get Away alla pesantezza deprimente di Rubber in sole dodici tracce, con una durata complessiva di circa cinquanta minuti.
Sfortunatamente però il brillante e promettente futuro del gruppo cambiò dopo che Blumberg lasciò la band nel 2013, per concentrarsi sui propri studi presso l'Accademia di Belle Arti di Londra; la band rilascerà comunque due album tra il 2013 ed il 2019, ma ricevarenno poca attenzione, e recensione mediocre. Durante il suo periodo di studi in accademia, Daniel inizierà a pubblicare musica da solista sotto diversi nomi, tra cui DB, Hebronix, e Oupa, tutti progetti in cui abbandonerà le influenze provenienti dal Rock Alternativo che caratterizzavano i suoi precedenti lavori, per concentrarsi di più su nuovi suoni Noise ben più sperimentali di prima, e su nuove idee Avant-Garde ispirate da artisti come Glenn Branca.
Il primo che pubblicherà con il proprio nome è l'album Minus, lavoro in cui unirà tutte le sue precedenti influenze in un unica, incredibile opera caratterizzata da una certa lentezza tipica dello Slowcore, e questi lavori cattureranno l'attenzione del regista statunitense Brady Corbet, un grande fan di musica sperimentale minimalista: incuriosito dai lavori di Blumberg, gli proporrà di realizzare una colonna sonora per il suo prossimo film, The Brutalist.

"La parte più difficile nella composizione della colonna sonora di The Brutalist era trovare gli strumenti adatti per evocare le sensazioni di solitudine corrette per il periodo, per un'America del dopoguerra ancora frammentata" - Daniel Blumberg, 2025, intervista in occasione degli Oscar.
Ambientato nell'America del 1947, The Brutalist vede come protagonista una coppia ebraica ungherese che dopo essere sopravvissuta all'Olocausto si trasferisce a New York in cerca di una nuova vita, ma qui dovrà subire le conseguenze di lavorare per il ricco industriale Harrison Van Lee Buren, e i problemi etici del sogno americano capitalista.
L'intera OST del film è stata composta con l'utilizzo di strumenti come le trombe che tentano di trasmettere, nelle parole del compositore, "suoni peculiari riguardanti alla costruzione edile" per rifarsi ai temi del film, ed il film si apre con con una composizione di dieci minuti che accompagna i tre segmenti iniziali del racconto.
La colonna sonora è stata accolta da lodi sia da parte del pubblico ed anche da rinomate testate giornalistiche musicali, e verrà candidata a ben diciassette premi, vincendone nove, tra cui il premio Oscar come miglior colonna sonora del 2025.
"Non mi sono mai interessato particolarmente alle colonne sonore, le ho sempre scoperte tramite i film, data la mia passione per il cinema. Ricordo di aver chiesto a Brady se avessi dovuto ascoltare delle colonne sonore per realizzare questa, e lui mi ha detto 'assolutamente no'..." - Daniel Blumberg, 2025, intervista Oscar.
Si conclude così l'intervista al musicista dopo la cerimonia di premiazione, con questa frase, ed una risata, una risata che ci fa sperare per il futuro della sua carriera, e del suo successo che lo sta aspettando dal 2011.
Tomas Casati

Commenti
Posta un commento
Che ne pensi? Lascia un commento!