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Il mistero della soggettività dei colori

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- Ognuno di noi possiede una visione diversa di tutto ciò da cui è circondato, e il colore è uno dei fattori che più contribuisce alla nascita di pensieri differenti l'uno dall'altro.   Wassily Kandinsky, Studio sul colore, quadrati con cerchi concentrici, 1913 Il colore è ovunque: dagli oggetti che utilizziamo regolarmente, alle strade che attraversiamo la mattina per andare a scuola, ed è per me il principale esempio di visione soggettiva della realtà.  Sebbene la luce sia fisica, il colore è una creazione completamente realizzata dal nostro cervello, condizionato dall'interpretazione nervosa e dallo stato d'animo della persona singola. A seconda di questi fattori la visione del colore prende un aspetto soggettivo che non sempre viene considerato.  Da sempre, fin da bambini, ci viene insegnato a catalogare i colori collegandoli convenzionalmente a nomi e a significati; uno dei più grandi esempi sono le emozioni che dall'asilo ci sono state insegnate come associate...

Alla scoperta dell'animazione sovietica

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Spesso quando pensiamo ad un corto animato ci viene in mente la Disney con i soliti personaggi iconici conosciuti da chiunque. Ma perché limitarsi a quelli più famosi? L'animazione esiste a livello mondiale, ed è qua che ci vogliamo concentrare, su paesi  di cui le opere animate sono poco conosciute oppure parecchio sottovalutate o magari viste con una cattiva reputazione. Le opere che cito sono trovabili su YouTube gratuitamente, quindi se sei interessato all'animazione e a vedere qualcosa di un po' diverso puoi farlo senza perdere ore nel ricercarli. Glass Harmonica - 1968 Il corto, della durata di 20 minuti, non contiene alcun dialogo, si affida completamente all'animazione che è un mix di varie tecniche. E' stato realizzato nello studio Soyuzmultfilm, la colonna sonora composta da Alfred Schnittke, il tutto è diretto da Andrey Khrzhanovsky. L'opera  racconta di un artigiano che costruisce uno strumento musicale magico, l'armonica di vetro. Quando il prot...

Daniel Blumberg: da star dell'indie agli Oscar

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- Il mondo della musica Indie dei primi anni del decennio scorso era caratterizzato da rinascite, come quella del Rock alternativo , della musica Emo , dello Shoegaze e soprattutto del Noise, e uno degli esempi più iconici di quest'ultimo genere del periodo sono sicuramente gli Yuck,  un progetto fondato da Daniel Blumberg. Copertina di Yuck L'influenza di questo progetto, e soprattutto del loro primo album, rilasciato nel 2011, è a dir poco memorabile, ma non è stato il primo progetto del frontman Daniel, che aveva già precedentemente fondato la band Cajun Dance Party, nel 2005 a soli quindici anni.  Al rilascio della loro prima opera, il gruppo, interamente composto da quattro ragazzi di a malapena vent'anni era visto come l'atto Indie più promettente del periodo, influenzato da grandi della musica alternativa come gli Yo La Tengo, i Pavement e i Dinosaur Jr.  Ed il loro primo album, Yuck, passa dalla forte energia di tracce come Get Away alla pesantezza deprimente ...

La notte degli Oscar, i premi e le polemiche

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Due giorni fa, c'è stata la Notte degli Oscar, durante la quale ci sono state molte critiche a riguardo di certi film in certe categorie: la notte è partita col presentatore Conan O'Brien, che conduceva il programma con battute sottili su ciò che sta accadendo in America, come gli Epstein file e la poca libertà di parola, facendo battute anche su Timothy Chamalet e sulle sue affermazioni durante un' intervista, dove aveva affermato che il ballet e il teatro sono morti. Prima di queste affermazioni molte opinioni del pubblico erano a favore dell'attore, soprattutto dopo il grande successo del suo più recente film Marty Supreme e la sua grandissima recitazione come il protagonista Marty. E' stato anche molto riconosciuto per delle sue affermazioni negli SAG Awards, nelle quali afferma che lui punta all'Oscar;  da molti tale affermazione è stata visto come arrogante e soprattutto dopo che l'attore ha pubblicizzato il proprio film in tanti modi, facendo vestire...

Stray Kids: i sogni diventano veri, se davvero lo vuoi

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"Dreams come true to those who truly want them" Questa è una frase di un video musicale degli Stray Kids, uno dei gruppi più popolari nel mondo K-Pop. Sono un gruppo "self-produced".  Gli Stray Kids hanno debuttato nel 2018 sotto l'agenzia JYP entertainment, una delle agenzie di gruppi K-Pop più importanti. Hanno anche una sub-unit chiamata 3RACHA che è composta solo da tre membri: Bangchan, Changbin e Han. Il nome del fandom è Stay.  I membri del gruppo originariamente erano nove, solo che a fine 2019 il membro più grande, Woojin, ha lasciato il gruppo per "circostanze personali". I membri attuali sono otto: -  BangChan (Christopher Bang): leader del gruppo e attualmente il più grande. E' anche Producer e rapper. BangChan è nato a Seoul, Korea del Sud, nel 1997 ma si è trasferito a Sydney con la sua famiglia. D opo aver passato le audizioni online per l'agenzia JYPent è  tornato in Korea all'età di 13 anni. Ha fatto il trainee (apprendist...

Bastardi senza gloria tra vendetta e giustizia

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Ho sempre amato il cinema, i miei genitori fin da piccola mi hanno particolarmente istruito sulla cinematografia di un tempo; perciò ancora oggi sono affascinata dalla magia del palcoscenico. Uno dei registi a cui sono più legata è Quentin Tarantino. E' un regista che risiede in America, ha 62 anni, è famoso per i suoi film dinamici e le colonne sonore che li accompagnano; inoltre è noto per il suo stile cinematografico unico che mescola dialoghi brillanti, violenza stilizzata, e una narrazione non lineare. Ha ricevuto ben due premi Oscar come miglior sceneggiatura originale per Pulp Fiction e Django Unchained. I suoi film che mi affascinano di più sono Kill Bill , a cui sono molto affezionata perché ho avuto la fortuna di recitare al mio corso di teatro nei panni di Uma Thurman; Pulp Fiction e infine Bastardi senza gloria che è il film di cui vorrei parlare oggi. Bastardi senza gloria è un film uscito nel 2009 pieno di azione e suspense.  Hans Landa, uno degli attori, ha vinto a...

Piccolo viaggio nell'animazione Russa di inizio secolo

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Fin dalla mia giovane età sono sempre stata una grande amante dell'animazione, cosa che è diventata una passione che mi ha accompagnato nel corso del tempo, ma man mano che mi avvicinavo, si facevano strada in me, sempre più domande su cosa si celasse dietro a film che hanno segnato la mia infanzia e crescita. Ho così iniziato a esplorare un mondo contrassegnato da artisti che hanno cambiato la cinematografia come la conosciamo adesso. Tuttavia se in questo articolo dovessi veramente parlare di tutta la storia del cinema credo che farei meglio a iniziare direttamente un libro! In conclusione vorrei concentrarmi sui primi pionieri originari della Russia prerivoluzionaria, che per un motivo o per l'altro, iniziarono a creare arte che si muove, guidati solo dalla loro genuina passione. Władysław Starewicz Ritratto di Starevich Il primo di cui vorrei parlarvi è   Ladislas Starevich  (nome francesizzato) nato a Mosca nel 6 agosto del 1882 da genitori polacchi, anche se verrà cresci...