Alla scoperta dell'animazione sovietica
Spesso quando pensiamo ad un corto animato ci viene in mente la Disney con i soliti personaggi iconici conosciuti da chiunque. Ma perché limitarsi a quelli più famosi? L'animazione esiste a livello mondiale, ed è qua che ci vogliamo concentrare, su paesi di cui le opere animate sono poco conosciute oppure parecchio sottovalutate o magari viste con una cattiva reputazione. Le opere che cito sono trovabili su YouTube gratuitamente, quindi se sei interessato all'animazione e a vedere qualcosa di un po' diverso puoi farlo senza perdere ore nel ricercarli.
Glass Harmonica - 1968
Il corto, della durata di 20 minuti, non contiene alcun dialogo, si affida completamente all'animazione che è un mix di varie tecniche. E' stato realizzato nello studio Soyuzmultfilm, la colonna sonora composta da Alfred Schnittke, il tutto è diretto da Andrey Khrzhanovsky. L'opera racconta di un artigiano che costruisce uno strumento musicale magico, l'armonica di vetro. Quando il protagonista arriva in una città ossessionata per il denaro, tutti i cittadini sono caratterizzati da uno stile molto sproporzionato, stilizzato e a tratti un po' grottesco; il tutto serve a simboleggiare un ambiente corrotto. Il musicista decide di iniziare suonare lo strumento il che libera i cittadini da quelle caratteristiche, trasformando completamente l'atmosfera del posto; si passa a uno stile classico ricco di riferimenti a capolavori dell'arte europea, questo rappresenta la bellezza della cultura e della libera espressione. Successivamente viene introdotto un nuovo personaggio, un uomo chiamato "diavolo giallo'' caratterizzato da un capello a bombetta disegnato con uno stile surrealista: lui rappresenta una figura di potere repressivo, infatti decide di distruggere lo strumento togliendo ogni scintilla di creatività nella città. Nonostante gli ostacoli, l'influenza della bellezza e dell'arte persiste, trasformando gradualmente la comunità gradualmente di nuovo.
Nonostante il significato apparentemente critico verso la società borghese fu considerato inaccettabile dai censori del governo sovietico ed è per questo che questo corto non fu mai distribuito mai al pubblico, considerato troppo ambiguo e sperimentale perché vedevano il rischio che risultasse una critica al loro stesso governo.
The millionaire - 1963
Questo è un corto molto più semplice e ironico dalla durata di soli 10 minuti con uno stile cartoon semplice ma funzionale: è una chiara critica verso i miliardari e nasce con uno scopo propagandistico contro il capitalismo. Diretto da Vitold Bordziloskiy e Yuriy Prytkov, scritto da Sergei Mikhalkov, la storia inizia con la morte di una donna ricca che decide di dare in eredità tutto il suo patrimonio al suo cane, ciò causa stupore di tutti i presenti, nella stanza, tutti affamati di denaro con la speranza di ricevere qualcosa. L'animale inizierà ad avere comportamenti più umani metterà vestiti costosi inizia partecipare a feste a guidare una macchina. il cane trattato viene trattato come tale fino a quando non riceve il denaro della padrona, a quel punto inizierà ricevere rispetto e ad abusare del suo potere.
Polygon - 1977
Il cortometraggio animato della durata di 10 minuti fu diretto da Anatoly Petrov, Realizzato negli studi di Soyuzmultfilm.
La storia è ambientata su un’isola remota utilizzata come poligono militare segreto. Qui viene testata una tecnologia avanzata: un sistema automatizzato capace di leggere i pensieri e reagire di conseguenza, trasformando la paura umana in minaccia reale. Quando alcuni ufficiali e scienziati vengono coinvolti nell’esperimento, la macchina sfugge al controllo, aumentando le loro ansie e trasformandole in pericoli concreti. La paranoia e la distruzione, il tutto può rappresentare un rapporto tra uomo, tecnologia e potere.
Dal punto di vista visivo, Polygon è noto per l’uso del Roboscopio per ľanimazione, che conferisce ai personaggi un aspetto estremamente realistico.
Paola Blloshmi
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