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Autogestione: il laboratorio di giornalismo

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Redazioni in attività - Oggi, 27 Marzo nella nostra scuola è stata fatta una giornata di autogestione studentesca, caratterizzata da diverse attività. Parte della nostra redazione ha partecipato con piacere a un corso di giornalismo tenuto dalla professoressa Francesca Martino in primissima mattinata. Questa attività era caratterizzata da una sorta di "simulazione" di redazioni giornalistiche. Dopo una breve introduzione e spiegazione su come scrivere un articolo di giornale, gli studenti sono stati divisi in due gruppi: la "La Gazzetta del Klee" e "L'Eco del Barabino" e proprio come una vera redazione è stato nominato un caporedattore che gestisse il proprio gruppo. Sono stati poi estratti i "lanci" che seguivano temi come lo sport, la scienza, la cronaca bianca e la cronaca nera, per poi cominciare a scrivere un vero e proprio articolo di giornale. Redazione "Gazzetta del Klee" Gli studenti si sono quindi messi alla prova per pote...

Adrenalina post-autogestione: una riflessione

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Per una giornata, il Klee-Barabino si trasforma in un luogo di scambio tra discorsi sul femminismo e sulla storia contemporanea, laboratori di libera espressione e aule designate allo studio e alla lettura: oggi, 27 Marzo, nella sede di Salita delle Battistine del liceo Klee si è tenuta l' Autogestione , una forma di didattica alternativa per spezzare la routine e mostrare agli studenti opportunità nuove all'interno del contesto scolastico.  Le attività, iniziate alle 8:20, erano tenute sia da esterni che da professori, e talvolta anche alunni. Hanno coinvolto l'impegno e l'entusiasmo sia degli studenti che dei relatori, con temi  quanto più vari che si spostavano dal cinema, al teatro, al giornalismo, al potere e l'effetto delle parole, al femminismo, fino ad arrivare a temi di storia e politica contemporanea di grande importanza, come il G8 e il conflitto Israelo-Palestinese. Alcuni studenti e docenti si sono inoltre felicemente offerti di dare una mano alla sotto...

Miku e la straordinaria voce dei vocaloid

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Per iniziare a parlare di Hatsune Miku dobbiamo capire cosa sono i vocaloid. I vocaloid sono sintetizzatori software che usano un piano roll in cui, digitandoci le sillabe uscirà il suono di quest'ultime. Il vocaloid in sé fu sviluppato dalla Yamaha Corporation nel 2004, poi nel 2007 fece una nuova versione facendo uscire la famosa Hatsune Miku insieme a Kagamine Rin/Len e nel 2009 arrivò Megurine Luka. I vocaloid si dividono in sei generazioni ma parleremo solo dei più discussi negli ultimi anni. La prima generazione... Leon e Lola: Sono i primi vocaloid, cantanti virtuali sulle voci originarie dei professionisti di cui non si conosce il nome e non è mai stato confermato il personaggio. Sono stati creati per vocaloid Engine appositamente per l'inglese. Miriam: Terzo vocaloid creato, la sua voce viene dalla cantante britannica Miriam Stockley. Creata da Zero-G e pubblicata il 1° luglio 2004. Sfortunatamente non ci sono date altre informazioni su questo vocaloid. Meiko : Il prim...

Hurry Up Tomorrow: l'album perfetto per detestare l'R&B

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The Weeknd, aka Abel Makkonen Tesfaye, è un artista musicale di cui, ormai, nel 2025, tutti hanno sentito parlare in qualche modo: autore della canzone Blinding Lights , con oltre 4 miliardi di ascolti nella piattaforma Spotify; tantissimi dischi d'oro e di platino consecutivi , che gli hanno permesso di battere molteplici record; un artista che, nel corso di 14 anni di carriera , ha dimostrato di avere una delle personalità più versatili del nostro tempo, pur restando, tuttavia, fin troppo ancorato al suo genere principale, ossia l' R&B . Ma non un semplice R&B, quanto più, invece, un Rythim & Blues molto più pop , futuristico , sofisticato , per così dire.  UNA SCELTA IMPEGNATIVA Ultimamente, la popolarità a cui è arrivato sotto il nome di The Weeknd l'ha portato a fare una decisione non proprio banale: "uccidere(parole sue) The Weeknd", per poi comunque continuare a far musica, probabilmente tramite un nome, uno stile musicale e temi diversi. Il suo...

MANGA a parlarne

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  I VERI DEMONI "Devilman"  Gō Nagai  1972/73 Devilman è un manga di Gō Nagai realizzato in 5 volumi negli anni '70. La storia racconta le vicende di un ragazzo che incontra un suo vecchio amico di nome Rio, il quale lo accompagna ad un Sabbath. Durante questo rito, e per una serie di eventi, il protagonista si fonde con uno dei demoni più potenti: Amon. Da questo momento in avanti, insieme all'amico Rio, diventa un cacciatore di demoni. La storia è un pretesto per dare voce ad una critica della società, sia a quella giapponese contemporanea alla scrittura dell'opera che al sistema umano in generale. Infatti, andando avanti nel racconto, la natura delle persone e il loro lato violento emergerà sempre di più, e per paura dei demoni gli uomini inizieranno ad accusarsi l' un l'altro, sino ad arrivare a uccidersi. Da Devilman è stato tratto negli anni '80 un cartone animato che non ha saputo centrare lo spirito e la profondità del manga, trasformandolo in ...

Chronopolis, un film sperimentale

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Chronopolis è un film di fantascienza del 1982 realizzato dal regista e animatore polacco Piotr Kamler. Completamente registrato in stop-motion, il film richiese cinque anni di produzione prima di essere terminato e, anche dopo il suo completamento, subì ulteriori modifiche con la rimozione di 14 minuti dalle riprese definitive lasciando il film senza dialoghi. L'opera si inserisce in un filone dell’animazione sperimentale europea, avvicinandosi a lavori come L’Ange di Patrick Bokanowski, entrambi proiettati fuori concorso al Festival di Cannes del 1982, e ai corti di Jan Švankmajer. La storia, come già espresso dal titolo, è ambientata nella città del tempo, una vasta metropoli sospesa nello spazio, governata da esseri immortali. Annoiati dalla loro vita eterna, essi si dedicano al controllo del tempo e della materia, plasmando questi elementi in oggetti bizzarri che possano intrattenerli, in attesa del "dono supremo", una forza o un potere, in grado di cambiare radica...

"L'arte è ricerca. E non finisce mai", intervista a Lucrezia Salerno

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"Vuoto d'aria e altri lavori", ultima mostra dell'artista  alla galleria Entr'acte Piazza delle Scuole Pie - Il 27 febbraio, la redazione dell'Ekleettico è andata ad intervistare un'artista direttamente nel suo studio privato, stiamo parlando di Lucrezia Salerno, ceramista genovese nata nel 1965. Durante le prime ore pomeridiane, ci siamo incamminati nei meandri degli stretti e avvolgenti caruggi della città, arrivando in questa ampia piazza circondata dagli storici e altissimi palazzi genovesi. Questa ospita diversi laboratori artistici e artigianali tra cui quello di nostro interesse di visita: lo studio della ceramista Lucrezia Salerno . Ci siamo quindi addentrati in questo "nucleo artistico": un piccolo spazio, pieno di lavori, materiali e varie opere che ci avvolgevano e ospitavano come un nido colmo di creatività.  Ad ospitarci c'era Lucrezia, pronta a parlarci della sua esperienza personale nel mondo dell'arte, in questo caso della...