Post

Visualizzazione dei post da ottobre, 2026

Sulla borghesizzazione della street art

Immagine
Se un tempo i graffiti erano considerati atti criminali e vandali i loro artefici (che trovavano in quel medium un'espressione e la validazione e l'apprezzamento era ricercato in altri writers), oggi il writer (ma è una tendenza più ampia) è un “artista” da subito ed è visto come tale dal grande pubblico il quale è mutato in spettatore designato. Pezzo di "kase 2" aka Jeff Brown, New York 1958-2011 Si è giunti quindi per una parte di pubblico viziato dalla propria superiorità di classe interiorizzata ad apprezzare espressioni artistiche urbane, lecite o illecite, se esteticamente gradevoli: il discrimine, per qualcuno, non è più totale rispetto a dipingere in pubblico senza autorizzazione, ma farlo in modo fastidioso. Se è ben grave che un gruppo cospicuo di persone si sia convinto di essere lo spettatore di quella espressione artistica dal basso e che l’espressione sia intrinsecamente legata al bello e all’estetico, e che non debba ledere la loro sensibilità, è anco...

La Battaglia del Britpop

Immagine
La storica copertina dell'NME del  12  agosto 1995 Era l'estate del 1995, e l'intero Regno Unito era in trepidazione per via della cosiddetta "battaglia del Britpop". L'apice di questo conflitto tra le band Blur e Oasis si ebbe alla pubblicazione dei rispettivi  singoli nel medesimo giorno, che venne percepita come una sorta di resa dei conti finale tra i due gruppi.                                                                                                   Ma facciamo un passo indietro: chi sono i Blur, gli Oasis, e soprattutto cos'è il Britpop? Il Britpop era un movimento musicale inglese la cui nascita si può far risalire al 1992, anno dell'ascesa delle band Verve e Suede. Come suggerisce il nome, la corrente era cara...